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Trecciolino

Pubblicato da sergio meroni « »

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Trecciolino

Pubblicato da sergio meroni « »


Ciclismo MTB
« »
Stato: Italia Inizio: Verceia MinEle: 177 m
Regione: Lombardia Fine: Verceia MaxEle: 1283 m
Cittΰ:
 
Como
Waypoints: 14 Dislivello salita: 1516 m
Distanza:
 
43.8 km
Downloads: 88 Dislivello discesa: 1469 m
Data report:
 
Jul 22, 2009
Pubblicato: Jul 23, 2009 Hits: 2148
           
  Votazione Media

Descrizione

Commenti


10/01/2010
θ possibile organizzarsi per farla insieme?...ciao Arturo...la mia mail θ aielloarturo@gmail.com
Rispondi  
 




Trecciolino.
 
Accesso.
Como – Lecco, poi superstrada direzione Nord verso la Valtellina e Val Chiavenna. Al bivio in alto lago , prendere per la Val Chiavenna per poi sostare a Verceia, piccola località sul lago di Mezzola, parcheggiando nei pressi del Ristorante Barcaccia.
 
Descrizione itinerario
Dal Ristorante Barcaccia, seguono le indicazione (pista ciclabile 6) direzione Chiavenna, si costeggia il Lago di Mezzola e si resta su questa pista ciclabile fino al cartello di fine pista ciclabile esattamente un poco più avanti della Stazione ferroviaria di Novate Mezzola. Passando sotto un ponticello si rientra sulla statale e si torna indietro di 200 m. verso la stazione, per poi voltare a sinistra e dare inizio alla salita in Val Codera. Un breve tratto asfaltato porta verso le case alte di Novate Mezzola e all’inizio della mulattiera per Codera. Immediatamente ci si rende conto di cosa ci aspetta per arrivare a Codera. Più che un sentiero è una lunghissima e interminabile scalinata fatta con grossi blocchi di roccia strappata alla montagna e pazientemente posati alla meglio sul terreno sottostante che si inerpica verso l’alto, con impressionante ripidezza e con tratti dove sembra impossibile da li si debba passare. Senza dubbio è questo il tratto più impegnativo e duro di tutto il tracciato, ma sebbene si snodi lungo un versante molto scosceso e a picco sul paese sottostante, districandosi in un bel bosco di castagni, no risulta per nulla pericoloso. Si deve portare in spalla la bike da Novate Mezzola quota 302 fino alla frazione di Avedeè 790, da qui in poi, arrivare a Codera, che si vede ancora lontana e apparentemente irraggiungibile, diventa tutto più facile e meno faticoso e con brevi tratti anche ciclabili.
Qui si potrebbe concludere la parte più impegnativa del tracciato, e dopo una lunga sosta iniziare il percorso del Trecciolino. In questa relazione però viene descritta anche la salita in alta valle fino al Rifugio Brasca m.1304.
Da Codera, una strada in buona parte sassosa ma molto larga e ampia conduce senza possibilità di sbagliare tracciato fino al rifugio. Abbastanza agevole all’inizio, poi nella parte centrale abbastanza difficoltosa più che altro per il terreno sottostante molto mosso. Molto più facile e con un lungo tratto quasi pianeggiante l’ultima parte fino al rifugio.
Tempo di salita. Dal parcheggio rist. Barcaccia a Codera 2 ore Da Codera al Rifugio altre 2.
Rientro.
Dal rifugio la discesa a Codera non presenta difficoltà di rilevo, eccetto il fare attenzione al terreno in buona parte molto mosso per la presenza sul terreno di pietrisco instabile. Poi giunti a Codera seguire le indicazioni Trecciolino. Si scende per un buon tratto lungo un fondo valle fino ad attraversare in sequenza due ponticelli molto caratteristici, in particolare il secondo e da lì riprendere a salire per raggiungere il tracciato e il traverso che riporta poi a Verceia. Nuovamente a tratti, si deve ancora spallare la bike, ma non come nella prima parte del tracciato, poi finalmente sempre più frequentemente si riesce a fare qualche pedalata in sella e finalmente si può dare inizio al lungo e interminabile traverso del Trecciolino.
Ora è sorprendente e sbalorditivo osservare lungo il traverso, cosa ci aspetta man mano che si pedala. Senza mai perdere o guadagnare quota, ma sempre pedalando in piano questa volta su terreno molto più agevole, sempre però facendo molta ma molta attenzione in particolari punti, si deve aggirare e seguire costantemente la morfologia della montagna in tutti i suoi mutamenti. Fortunatamente e lo si sapeva, i tratti più esposti a valle e i più pericolosi sono protetti da paletti in ferro e collegati tra loro con funi di acciaio, così da dare tutta la sicurezza necessaria per proseguire in tranquillità, mentre per osservare il fondovalle o quanto altro è consigliabile fermarsi. Un traverso ricco di sorprese. A tratti nel bosco, si alternano passaggi quasi impossibili a filo roccia, in altri casi, il passaggio è stato creato e appositamente scavato e modellando a forma di volta, per consentirne il passaggio, poi, un susseguirsi di passaggi in brevissimi tunnel scavati molto grossolanamente nella roccia, per poi imboccare una lunga e buia galleria dove però, all’inizio un interruttore ci consente di accendere le luci interne e procedere più agevolmente. E’ da questo punto in poi, che si deve pedalare a fianco dei binari di un trenino di servizio della centrale elettrica. Attenzione! In questo tratto, si possono fare ad un certo punto due variazioni con andata e ritorno. Il primo porta ad un punto molto panoramico su Verceia e sul lago di Mezzola. Il secondo alla diga. In questo secondo caso poi, al ritorno, si deve imboccare alla sinistra l’evidente sentiero che scende e riconduce al punto di partenza di Verceia. Anche in questo caso, la discesa è abbastanza tecnica e richiede una buona padronanza del mezzo, poi una volta giunti alla fine del sentiero, per strada asfaltata si rientra esattamente al punto di partenza.
Note aggiuntive.

A mio avviso, provate questo tracciato solo ed esclusivamente se c’è l’intenzione e la voglia di provare emozioni e sensazioni forti e il desiderio di mettersi alla prova su tracciati molto impegnativi, difficoltosi e duri, ma sempre con rispetto passione e amore per quanto ci hanno lasciato da vedere e guardare.

Punti di ristorazione e alloggio in valle.

A Codera.  Aperta tutto l'anno. La Locanda di Codera  0343 62037 - 338 1865169 - 02 58104576

In alta valle a Bresciadega. Rif. Bresciadega 0343 44499 - 335 8204867

Rif. Brasca. 0343 62075 - 339 7176620

 

 
 

Tracks & Routes


Nome Descrizione Distanza Dislivello salita Dislivello discesa  
Trecciolino No Description 44 Km 1516 m 1469 m
Vedi altimetria

POIs (Points of Interest)


Picture Description Coordinates Elevation Icon

Rif. Brasca 1278 Lat: 46.265226 Lon: 9.532290 1278 m
22-LUG-09 11:46:55

Ponte 777 Lat: 46.237434 Lon: 9.474468 777 m
22-LUG-09 13:16:22

Rif. 1199 Lat: 46.262789 Lon: 9.510116 1199 m
22-LUG-09 11:18:02

Partenza Verceia 177 Lat: 46.201752 Lon: 9.454404 176 m
22-LUG-09 7:29:57

Inizio trecciolino 922 Lat: 46.230063 Lon: 9.476958 921 m
22-LUG-09 13:40:31

Inizio asfalto 640 Lat: 46.199386 Lon: 9.471067 639 m
22-LUG-09 15:27:27

Inizio mulattiera 302 Lat: 46.221365 Lon: 9.460366 302 m
22-LUG-09 8:09:47

Imbocco Trecciolino 807 Lat: 46.239144 Lon: 9.474187 807 m
22-LUG-09 10:13:02

Discesa a Verceia 907 Lat: 46.198455 Lon: 9.481030 906 m
22-LUG-09 15:09:32

Bivio Val Codera 192 Lat: 46.218370 Lon: 9.446663 191 m
22-LUG-09 7:53:34

Codera 803 Lat: 46.238010 Lon: 9.472937 803 m
22-LUG-09 9:49:05

è 763 Lat: 46.228600 Lon: 9.468993 763 m
22-LUG-09 9:15:01

° deviazione Diga 909 Lat: 46.199484 Lon: 9.489815 908 m
22-LUG-09 15:02:36

°Deviazione 912 Lat: 46.210497 Lon: 9.473041 911 m
22-LUG-09 14:35:32