Nuovo utente?
  Nome utente :     Password :   Remember

Petra _Wadi Musa

Pubblicato da Gabriella Amisano « »

Print version Email Link Google KML Download

Foto

 
Show thumb images on the map (only if user set it for waypoint)

Petra _Wadi Musa

Pubblicato da Gabriella Amisano « »


Trekking
« »
Stato: Giordania Inizio: MinEle: 861 m
Regione:
 
Fine: MaxEle: 1074 m
Città:
 
Petra
Waypoints: 10 Dislivello salita: 617 m
Distanza:
 
13.2 km
Downloads: 120 Dislivello discesa: 649 m
Data report:
 
Nov 4, 2005
Pubblicato: Nov 24, 2005 Hits: 3723
           
  Votazione Media

Descrizione

Commenti






3 Novembre 2005

Questo è un percorso all’interno dell’ottava meraviglia del mondo!
A partire dall’ingresso, lungo il chilometro di canyon (il Siq) con pareti a strapiombo alte fino a 100 metri, per arrivare al famoso Tesoro, il monumento più conosciuto di Petra che appare improvvisamente alla fine del Siq. 

Petra è la testimonianza della civiltà dei Nabatei, un popolo arabo industruioso  che si era stabilito nel sud della Giordania più di 2000 anni fa. Scoperta dall’esploratore svizzero Johann Burckhardt  nel 1812, fu portata alla luce soltanto nel 1924. Nella valle e sulle alture circostanti sono disseminati circa 800 monumenti , tombe scavate nella roccia con splendide facciate simili a palazzi, aree sacrificali su dirupi vertiginosi , nicchie di culto, condutture d’acqua, templi e anche un teatro con 7000 posti e sedere.

Tra le 500 tombe che si trovano a Petra, le tombe reali sono le più impressionanti. Esse comprendono la Tomba dell’Urna , la Tomba della Seta, la Tomba Corinzia e la Tomba del Palazzo. Questo insieme di tombe fu costruito intorno al 70 a.C. Più discosta la Tomba di Sesto Fiorentino datata 130 d.C., da qui parte il sentiero per l’altipiano di al-Khubtah, dove si trovano altre grotte , luoghi di culto e un massiccio altare.

Sul lato di fronte invece, dietro al teatro parte il sentiero, attraverso la gola di Farasa,  che porta al Sacrificio; vi si può accedere anche a dorso di mulo partendo poco prima della Necropoli. Il percorso in salita è agevole, dopo un comodo sentiero inizia una scalinata che si inerpica tortuosa fino alla cima. Oltre allo spettacolo panoramico si può godere della vista della Tomba del Soldato Romano  in stile ellenistico, del Tempio del Giardino e della statua del Leone  alta quasi 5 metri e dalla cui bocca un tempo sgorgava l’acqua. Prima della piazza dei Sacrifici si incontrano due obelischi  ricavati da un unico blocco di pietra, alti circa 6 metri e distanti 30 metri l’uno dall’altro . La loro funzione non è ancora stata spiegata: fra le ipotesi, steli funebri  di una coppia regale o consacrati alle due divinità nabatee: Dushara e al-Uzza.

In cima l’area sacrificale consta di una vasca della raccolta dell’acqua  piovana e di uno slargo naturale  utilizzato come luogo di riunione; da qui una scala conduce all’area  dei sacrifici, con un altare sopraelevato per la vittima e una piattaforma circolare , oltre a scanalature e trogoli.

4 Novembre  2005

Tranquilla passeggiata nel centro di Petra per gustare appieno i colori delle pietre e i suoni dello scalpitio dei cavalli e dei cammelli che continuamente fanno un comodo servizio taxi per i turisti più pigri.
Oltre il teatro il Wadi Musa si allarga formando un’ampia valle . L’asse principale della città correva parallelamente al letto del fiume: tra il 76 e il 114 d.C. fu trasformato in una monumentale strada lastricata  con mercati ed edifici pubblici.
La porta del Tèmenos conosciuta anche come Arco di Trionfo Monumentale Romano  costituisce la porta di entrata al Sacro Recinto.

Il Santuari Kasr el-Bint è il tempio principale della città, dedicato alla divinità nabatea Dhushara. Davanti al tempio si apriva un cortile cinto da mura con un altare sacrificale, le pareti esterne era ornate da marmi e stucchi.

A ovest del tempio, sul versante orientale del monte el-Habis è stato allestito un piccolo museo archeologico; interessanti sono le pareti  interne al museo con la venatura colorata della pietra.
Da qui inizia la salita di circa un’ora e mezzo (oltre 800 gradini) per uno dei monumenti più belli di Petra: il Monatero, un tempio di così notevoli misure doveva indicare un sito  di particolare importanza religiosa per i Nabatei.

A Petra un luogo economico ove alloggiare è il Valentine Inn, simpatico e accogliente è frequentato da turisti spartani provenienti da ogni parte del mondo tel/fax +96232156423  e-mail: valentineinn@hotmail.com

Tracks & Routes


Nome Descrizione Distanza Dislivello salita Dislivello discesa  
03-NOV-05 No Description 11 Km 527 m 539 m
Vedi altimetria
04-NOV-05 No Description 2 Km 89 m 110 m
Vedi altimetria

POIs (Points of Interest)


Picture Description Coordinates Elevation Icon