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L'antica ferrovia

Pubblicato da Mauro A « 

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L'antica ferrovia

Pubblicato da Mauro A « 


Trekking
« »
Stato: Italia Inizio: S. Anatolia di Narco MinEle: 291 m
Regione: Umbria Fine: S. Anatolia di Narco MaxEle: 734 m
Città:
 
S. Anatolia di Narco
Waypoints: 0 Dislivello salita: 674 m
Distanza:
 
14.9 km
Downloads: 100 Dislivello discesa: 677 m
Data report:
 
Oct 14, 9157
Pubblicato: Jan 1, 2009 Hits: 3117
           
  Votazione Media

Tags



Spoleto, Montegiano, Tassinare, ferrovia, Norcia

Descrizione

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Percorso di grande interesse sia paesaggistico (con lo splendido panorama sulla media Valnerina, che si ha dal balcone naturale di località Montegiano), sia storico nel tratto discensivo, che va a ricalcare l’antico tracciato della ferrovia Spoleto-Norcia, nella porzione compresa tra l’uscita della galleria più lunga, della Caprareccia, appena sotto il minuscolo borgo di Tassinare, fino a Santa Anatolia di Narco.

[Notizie sulla ferrovia, tratte dal sito wikipedia]
Per le sue caratteristiche planimetriche ed altimetriche la Ferrovia Spoleto-Norcia può definirsi una ferrovia alpina e rappresenta un piccolo gioiello di ingegneria ferroviaria; infatti per il percorso abbastanza breve di 52 chilometri vennero costruite ben 19 gallerie, con quella di valico nei pressi di Caprareccia di quasi 2 chilometri, e 24 ponti e viadotti ingegneristicamente avveniristici e di grande pregio architettonico, con vari tratti di linea elicoidali, simili a quelli che si trovano in tante piccole ferrovie della Svizzera, e pendenze fino al 45 x mille nel tratto tra Spoleto e la valle del fiume Nera. Essendo una ferrovia di tipo economico venne armata con rotaie da 25 Kg per metro lineare. Lo scartamento ridotto fu adottato principalmente per contenere il raggio di curvatura in molti tratti del percorso, ciò era reso necessario proprio dalle caratteristiche notevolmente tortuose del percorso, si ebbe così anche il vantaggio di una certa riduzione nelle spese di realizzazione.
Link all’intero articolo: http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Spoleto_Norcia

 
Nel suo complesso, l’escursione ha come base di partenza/arrivo proprio il paese di Santa Anatolia, salendo per boschi le ripide e leggermente impervie pendici che ci portano a Montegiano, proseguendo poi su comoda carrareccia per Tassinare e scendendo appunto poi lungo il percorso della vecchia ferrovia, tornando a Santa Anatolia. Lungo quest’ultima porzione vanno attraversate alcune gallerie (cosiddette “elicoidali”, perché si avvitano su se stesse, a mo’ di spirale) della lunghezza di alcune centinaia di metri; è d’obbligo quindi andare premuniti di torcia, meglio ancora se corredati da una di riserva, onde evitare di rimanere al buio assoluto all’interno di queste FOTO. Consigliabile poi, in estate, qualche indumento da indossare all’interno, dove la temperatura è sempre molto bassa.
Se fatto di buona lena, l’escursione si può portare a termine in meno di quattro ore. Se si intende bivaccare lungo il percorso invece, mi sento di consigliare per la sosta il piccolo borgo di Tassinare, posto molto panoramico verso il versante opposto della Valnerina; fermandosi nella piazzetta si può usufruire anche di una fontanella di fresca acqua.
Per questa escursione è praticamente indispensabile l’ausilio di un dispositivo GPS, quantomeno per il tratto ascendente verso Montegiano, visto che la traccia nel fitto della macchia non sempre è ben evidente; ne consegue che la descrizione dell’itinerario è abbastanza sommaria, anche perché il tratto discendente è al contrario univoco, andando a ricalcare l’evidente percorso della ferrovia.

Si può parcheggiare a margine della statale Valnerina, dove si stacca la via d’imbocco al paese di Santa Anatolia. Percorsi quasi 500 metri della statale in direzione Terni, si lascia questa a favore della carrareccia che sulla destra inizia a risalire la costa del monte, ripiegando verso nord a margine di una campo, passando vicino ad una abitazione e addentrandosi poi nel bosco lungo un evidente mulattiera, che andrà poi assottigliandosi man mano che sale. La traccia principale andrà abbandonata all’incirca a quota 470 metri, dove seguiremo un’esile traccia, poco visibile sulla sinistra. Come detto qui dovremo affidarci ora al gps, vista l’impossibilità di dare dei riferimenti precisi all’interno del bosco. La via è appena un po’ impervia; solo qualche ramo (almeno nel periodo in cui l’ho percorsa io) è leggermente di intralcio, superabile in ogni caso scansandolo o scavalcandolo, tanto che solo in un paio di casi mi sono avvalso del machete, per un paio di rami di rovi. Il sentiero termina in località Montegiano, dove c’è un casale ristrutturato che si erge in posizione decisamente invidiabile in quanto a panorama, proprio di fronte al monte Coscerno. Seguiamo l’ampia sterrata che da qui si origina, superando dopo un po' il cancello che sbarra la strada, tramite il passaggio pedonale e continuando lungo questa fino ad incontrare la via che sulla destra scende a Tassinare, che raggiungeremo in poche centinaia di metri. Qui, come detto, possibilità di sostare, approfittando della fontana d’acqua nella piazzetta, con ottima vista verso il versante opposto della Valnerina. Si riprende a scendere per la via di destra, che passa sotto alla chiesetta e ci porta finalmente ad inserirci sul tracciato della vecchia ferrovia, in prossimità dell’uscita della galleria più lunga del percorso ferroviario (galleria della Caprareccia, quasi 2 km di lunghezza, un certo effetto percorrerla in solitudine....), che vedremo poco distante, poco oltre la roccia tagliata FOTO. Naturalmente per scendere a Santa Anatolia, proseguiremo in direzione opposta a questa galleria. Non resta pertanto ora che seguire l’univoco sviluppo del percorso ferroviario, sempre in compagnia dell’ottimo panorama offerto dalla media Valnerina FOTO con l'alternanza tra i viadotti e le gallerie elicoidali che man mano questo ci presenterà; da segnalare che l’ultima galleria è al momento sbarrata, quindi non accessibile, ma facilmente aggirabile tramite un sentiero che la bypassa sulla destra. Mantenendo sempre il tracciato ferroviario, giunti oramai a fondo valle, attraverseremo l’asfaltata in località S. Martino, proseguendo sempre dritti sul percorso della ferrovia, completando l’escursione a ridosso con l’attraversamento della statale Valnerina, con davanti a noi il parcheggio usato come base di partenza.

 

Eventualmente buona passeggiata.

Mauro
www.mbike.it

 
 

Tracks & Routes


Nome Descrizione Distanza Dislivello salita Dislivello discesa  
ferrovia Montegiano e l'antica ferrovia Spoleto-Norcia 15 Km 674 m 677 m
Vedi altimetria