Nuovo utente?
  Nome utente :     Password :   Remember

12 cime MonteBaldo

Pubblicato da Carlo Speziali  

Print version Email Link Google KML Download

Foto

 
Show thumb images on the map (only if user set it for waypoint)

12 cime MonteBaldo

Pubblicato da Carlo Speziali  


Trekking
« »
Stato: Italia Inizio: MinEle: 0 m
Regione: Trentino Fine: MaxEle: 0 m
Cittΰ:
 
Avio
Waypoints: 16 Dislivello salita: 0 m
Distanza:
 
34.9 km
Downloads: 174 Dislivello discesa: 0 m
Data report:
 
Nov 24, 2017
Pubblicato: Jul 10, 2008 Hits: 4444
           
  Votazione Media

Descrizione

Commenti






  

NUMERI

 

Tempo Totale 10h 20' c.a.

Dislivello salita: 2328 m

Dislivello discesa: 2460 m

Km a piedi : 30 km c.a.

Ore in movimento : 9.30’ h c.a.

Ristori - Pause: 50’ c.a.

Dislivello salita a piedi: 2328 m

Dislivello discesa a piedi: 2460 m

 Dislivello totale : 4788 m

 Report del viaggio

Il concatenamento delle cime di una catena montuosa in giornata o l’attraversamento, è senza dubbio bello ed affascinante, ed è un modo di vivere in stretta sinergia con la fatica e con se stessi. Isolarsi nello sforzo prolungato di una giornata passata in montagna, solo, magari sapendo solo di contare su un supporto in casi d’emergenza, aiuta a conoscersi meglio, a capire più profondamente il proprio fisico, a liberare la mente dalla routine di tutti i giorni. L’idea era da un po’ che frullava nella testa, ma l’occasione per realizzarla è stata fulminea. Il solo fatto di vivere in Trentino, ai piedi di queste meravigliose montagne da la voglia, ogni mattina, di salirle anche solo per fare una passeggiata. L’attraversamento di tutto il crinale mi sembrava logico per l’itinerario già tracciato ma allo stesso tempo monotono per i dislivelli da affrontare, ma alla fine anche se il progetto ha avuto un epilogo non preciso, è stata una sgambata divertente, impegnativa ma di grande soddisfazione.

Il lungo week end del 01 giugno ha fatto scattare la molla; la sera prima mi trovo alle dieci di sera a delineare una tabella di marcia approssimativa, con dei punti di comunicazione, alle quali avrei avuto un contatto radio o telefonico con mia moglie Elena, per tenerLa aggiornata sull’avanzamento e per rassicurarla sul mio stato fisico e mentale. Alle 02.50 del mattino la sveglia, con suoneria bassissima per non svegliare tutti, balzo dal letto; colazione super abbondante con tè, biscotti e marmellata, ultimo sguardo alla checklist se c’è tutto e via. Alle 04.15, avvolto nell’ombra misteriosa della notte e dal cinguettio di qualche uccellino mattinerio, secondo programma faccio partire il cronometro e parto direzione Altissimo, passando dalla Bocca del Career da cui inizio a godermi lo spettacolo dell’alba. Alle 05.30 sono in cima al Monte Altissimo, in anticipo rispetto al programma e quindi decido di ridurre l’andatura, anche se la discesa verso Bocca di Navene mette voglia di lasciar scivolare i freni. Arrivato all’albergo imbocco il sentieri che mi fa tagliare i tornanti della strada ed alle 06.44 sono in cima al Dos della Colma, sotto gli occhi stupiti di alcuni cacciatori che ben bardati di giacca a vento, scarponi, zaino e binocolo, non capiscono chi sia il “magrolino” che sale con scarpe, pantaloni a tre quarti e maniche corte, bevendo da un tubo che esce dallo zaino mentre continua la sua camminata in direzione degli impianti.

Arrivano le 08.00 e sono già in direzione del Telegrafo, in compagna sul versante ovest, quello verso il lago, di un gregge di pecore disturbate dal mio passaggio; nuovamente in anticipo rispetto il programma, costruito frettolosamente la sera prima, litigando con l’orologio che continuava a correre e l’ora del risveglio che si faceva sempre più vicina. Mi fermo e faccio un po’ di foto in compagnia dei cartelli di indicazione delle cime; mi godo il panorama del giardino di ometti che qualcuno ha pensato di realizzare quassù, nel cui contesto mi sento quasi estraneo. Ed eccoci che dopo l’Altissimo arrivano le altre mete che mi ero prefissato; cima Pozzette 2128 m - cima del Longino 2180 m - cima Valdritta 2218 m - punta Pettorina 2191 m scorrono veloci sotto i miei piedi, solo qualche istante per qualche foto veloce, sino ad arrivare alle 10.20 al Telegrafo. Qua decido di concedermi una piccola pausa, di dieci minuti, osservato dai soliti turisti che escono dal rifugio bardati con giacca a vento, scarponi, bastoncini da trek e si chiedono chi sia il “magrolino” appollaiato la in cima che beve e mangia curiosando velocemente sul GPS coordinate, orari e quota. Tutto d’un tratto se lo vedono passare avanti … nella discesa che porta a prendere il sentiero verso il Rif. Chierego. Da questo punto in poi il tracciato meno impegnativo lascia spazio alla mente, la quale inizia ad interrogarsi sul perché e sul come ?! d’altronde sono già più di sei ore che si cammina ininterrottamente … e da solo. La forza arriva dal pensiero della discesa imminente e di trovare la mia famiglia ad aspettarmi, proseguo imperterrito sino ad arrivare al rif. Chierego prima di mezzo giorno. Anche qui solita scena, anzi di maggior impatto visto il comodo accesso al rifugio. Discesa per il prato per ridurre il tracciato che altrimenti si sposta per fare un paio di tornanti ed eccomi sulle creste di Naole, da cui posso anche ammirare la tecnologia inserita brutalmente e di forza nel contesto con un parco di antenne che maestosamente domina sulla cresta, evito la foto per riguardo verso l’ambiente. Ad un certo punto perdo traccia del sentiero ed iniziano gli interrogativi, da che parte scende, scruto invano tutti i sassi che trovo alla ricerca di qualche segno, ma nessuna traccia … provo a prendere una strada che conduce alla malga di Naole come riportato sulla guida ma ad un punto tutto finisce. Ritorno indietro nella speranza di vedere qualcosa che prima mi era sfuggito; nello stesso istante si sveglia quello che fino ad ora si era addormentato “lo spirito sportivo”; inizio a chiedermi quanto tempo stò perdendo, anche se l’obbiettivo non era sicuramente il tempo; rileggo le indicazioni della guida ma niente mi ritrovo sempre nella stessa situazione. Afflitto dai sensi di colpa per sciupare il risultato mi lascio andare e chiedo informazione ai presenti ma nulla, le risposte sono vaghe … “non so da che parte sia, so solo che si sale e si arriva al rifugio … “. Ad un certo punto, dopo già più di quaranta minuti di tentativi per trovare il 662, ovvero il sentiero che mi avrebbe diretto verso Caprino, incrocio due giovani ragazze alle quali chiedo loro consiglio sullo stesso. Forti della loro esperienza mi dicono che non sanno dove si trovi o in che direzione prosegua, anzi mi sconsigliano di proseguire in direzione di Caprino perché è lunga … al chè le rassicuro, confermandogli che sono già otto ore che cammino e che il mio obbiettivo è Caprino. Dispiaciute di non potermi aiutare, mi indicano solo un sentiero che scende verso Spiazzi. Realizzato che ho perso un’ora nel tergiversare decido di prendere quest’ultimo e scendere a Spiazzi, anche se non era la destinazione originaria del progetto. Devo dire che anche qua le cose non sono semplici e solo una scritta scolorita su un sasso che recita “..pia .zi” mi rassicura. A malincuore prendo il sentiero e scendo verso Spiazzi e solo dopo due ore di discesa, fra cui parte su asfalto arrivo a spiazzi dove mia moglie mi aspetta.

L’attraversata non è sicuramente stata un’impresa sportiva o altro, ma lo spirito con il quale è stata affrontata era di abbracciare il Monte Baldo nella sua dimensione globale, che fin da piccolo mi ha sempre affascinato ed è sempre stato terreno di gioco. Peccato per l’epilogo che ha un po’ offuscato l’attraversata … ma chissà che magari in un futuro non ci si possa riprovare, sempre con la speranza che nella provincia di Verona segnalino i sentieri come in quella di Trento.

Alla prossima Carlo

Percorso

San Giacomo – Bocca del Career – Monte Altissimo 2078 m – Bocca di Navene - Dos della Colma 1830 m – cima Pozzette 2128 m - cima del Longino 2180 m - cima Valdritta 2218 m - punta Pettorina 2191 m - punta Telegrafo 2200 m - cima Sascaga 2134 m - la vetta delle Buse 2154 m - Coal Santo 2072 m - crinale di Costabella 2062 m - Creste di Naole 1660 m – Spiazzi

 

 

 

 

NUMERI

 

Tempo Totale 10h 20' c.a.

 

Dislivello salita: 2328 m

Dislivello discesa: 2460 m

Km a piedi : 30 km c.a.

 

Ore in movimento : 9.30’ h c.a.

 

Ristori - Pause: 50’ c.a.

 

Dislivello salita a piedi: 2328 m

Dislivello discesa a piedi: 2460 m

                              Dislivello totale : 4788 m

 

ORARI Tappe

 

 

 

Partenza da San Giacomo - ore 4 15'

Bocca del Career - ore 4 42'

1_Monte Altissimo 2078 m - ore 5 34'

Bocca di Navene - ore 5 56'

2_Dos della Colma 1830 m  - ore 6 44'

3_cima Pozzette 2128 m - ore 8 10'

4_cima del Longino 2180 m - ore 8 20'

5_cima Valdritta 2218 m - ore 9 20'

6_punta Pettorina 2191 m - ore 10 0'

7_punta Telegrafo 2200 m - ore 10 23'

8_cima Sascaga 2134 m - ore 10 38'

9_la vetta delle Buse 2154 m - ore 10 58'

10_Coal Santo 2072 m - ore 11 13'

11_crinale di Costabella 2062 m - ore 11 38'

12_Creste di Naole 1660 m -  ore 11 58'

Arrivo a Spiazzi - ore 14 35'  

Tracks & Routes


Nome Descrizione Distanza Dislivello salita Dislivello discesa  
Trk 12cime Tracia dell'attraversata (ATT. Approx ) 35 Km 0 m 0 m
Vedi altimetria

POIs (Points of Interest)


Picture Description Coordinates Elevation Icon

5 Lat: 45.781150 Lon: 10.862264 1716 m
12 cime del baldo in 12 ore

2 Lat: 45.810306 Lon: 10.890739 1996 m
12 cime del baldo in 12 ore

3 Lat: 45.795336 Lon: 10.876578 1437 m
12 cime del baldo in 12 ore

4 Lat: 45.786481 Lon: 10.872136 1375 m
12 cime del baldo in 12 ore

Start Lat: 45.799253 Lon: 10.913861 1180 m
12 cime del baldo in 12 ore

1 Lat: 45.798708 Lon: 10.893636 1636 m
12 cime del baldo in 12 ore

fondo Val Fredda Lat: 45.666508 Lon: 10.849228 1016 m

Punto di ritorno Lat: 45.657596 Lon: 10.807829 1578 m

Bivio per 651 Lat: 45.810305 Lon: 10.890738 0 m

Bocca del Career Lat: 45.798708 Lon: 10.893636 0 m

Impianti Funivie Malcesine Lat: 45.769689 Lon: 10.864275 1736 m

Per Colme Lat: 45.786480 Lon: 10.872136 1372 m

Arrivo 12cimedelbaldo Lat: 45.648340 Lon: 10.851243 859 m

Discesa da Monte Altissimo Lat: 45.795336 Lon: 10.876577 1436 m

Dos della Colma Lat: 45.781150 Lon: 10.862263 1830 m

Partenza_12cimedelbaldoin12ore Lat: 45.799252 Lon: 10.913861 1180 m