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grotte

Pubblicato da alessandro menozzi « »

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grotte

Pubblicato da alessandro menozzi « »


Mototurismo
« »
Stato: Italia Inizio: MinEle: 2 m
Regione: liguria Fine: MaxEle: 997 m
Città:
 
savonese
Waypoints: 0 Dislivello salita: 1949 m
Distanza:
 
125.9 km
Downloads: 17 Dislivello discesa: 1942 m
Data report:
 
Sep 19, 2020
Pubblicato: Sep 19, 9803 Hits: 4133
           
  Votazione Media

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motoflipperando toirano grotte borgio liguria moto

Descrizione

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Grotte di Toirano

Sveglia presto e colazione.. poi di nuovo in sella per andare a visitare le Grotte di Toirano che si trovano sopra Finale Ligure. Arriviamo e siamo fortunatissimi un gruppo con visita guidata sta per partire, queste a differenza dei Balzi Rossi si possono proprio esplorare! Entriamo e subito l'umidità ci avvolge, camminiamo in gruppo lungo le gallerie e ammiriamo quello che la natura ha creato in milioni di anni, le rocce, l'umidità e i sali minerali contenuti nelle piccole gocce che colano dalle pareti a causa del clima hanno costituito stalattiti e stalagmiti di bellezza suprema e in alcuni casi esse si sono unite formando colonne. Viene raccomandato di non fare foto (almeno nella prima grotta, e di non toccare nulla, infatti un piccolo gesto, una piccola interferenza e questi miracoli naturali potrebbero danneggiarsi, solo in una sala potremo immortalare queste meraviglie, proseguiamo e la guida ci fa notare impronte di uomini primitivi che esplorarono la grotta e lasciarono il loro segno.. si possono osservare impronte di piedi e ginocchia talmente nitide che sembra quasi impossibile si siano conservate così bene fino ad ora. Giungiamo in una zona che viene chiamata cimitero degli orsi perchè è presente un accumulo di ossa, tra cui perfettamente riconoscibili ossa lunghe e crani con relative zanne degli orsi che svernarono nelle epoche primitive e che morirono per malattia o vecchiaia non riuscendo ad uscire dalla grotta, nei tempi successivi l'acqua che era presente nelle cavità trascinò le loro ossa dove ora noi le possiamo ammirare. Proseguiamo ancora tra rocce e piccoli laghetti dove, ci dice la guida, vivono dei gamberetti unicellulari albini e ciechi non visibili a occhio nudo. Arriviamo alla zona dove è possibile fare foto qui ci si può sbizzarrire perchè oltre alle formazioni rocciose sopraccitate sono presenti altre forme stranissime che sembrano dei fiocchi di neve. Finito il percorso si esce alla luce e mentre il sole ci scalda le ossa asciugando l'umidità notiamo l'indicazione per la grotta di Santa Lucia, un secondo di riposo e poi ancora su per la stradina fino al santuario dove una volta entrati cerchiamo l’accesso alla grotta, in realtà questa non si presenta ricca di minerali è una lunga galleria e quello che colpisce di più sono i graffiti che persone hanno lasciato sulle pareti alcune risalgono agli inizi del 1800,e mentre li guardo rifletto sulla durata della vita umana paragonata a quella della natura che continua perpetua e difficilmente mutabile. E' ora della pappa e i nostri stomaci reclamano, ci portiamo verso Pietra Ligure dove le nostre mappe gustative ci rammentano un posticino favoloso per focacce e pizze.. lo ritroviamo e dopo aver assaggiato vari tranci, ci spostiamo sugli scogli a prendere un po’ di sole e a riposare. Ristorati ci dirigiamo verso le Grotte di Borgio Verrezzi.. qui non sono stati ritrovati resti umani o impronte ma solo poche ossa appartenenti ad altri mammiferi, non sono visionabili ma quello che ci si presenta appaga ampiamente i nostri occhi. Anche qui con la visita guidata scendiamo nei meandri della caverna e troviamo ancora stalattiti e stalagmiti ma anche forme nettamente differenti dalla precedente grotta e colori che virano dal bronzato al bianco a causa della presenza di vari composti geo-chimici che conferiscono queste particolari colorazioni.. questa infatti sembra essere la grotta più colorata d'Italia. La guida è molto in gamba e rende la nostra visita molto interessante raccontandoci aneddoti che riguardano gli scavi e facendoci notare forme di minerali particolari, l'unica cosa che non riusciamo a vedere è il  piccolo ragno albino che di solito sosta nella sala grande.. oggi non c'è, pazienza sarà anche lui in relax nascosto. Usciamo e visto che il sole è ancora alto e il tempo propizio andiamo a cercare lo sterrato che volevamo fare sperando di non trovarlo troppo fangoso, visto che la settimana scorsa la pioggia ha dato il meglio di sé in tutta Italia.

foto e info: www.motoflipperando.it

 

 

27-04-2008 LE GROTTE.

Tracks & Routes


Nome Descrizione Distanza Dislivello salita Dislivello discesa  
27-APR-08 No Description 126 Km 1949 m 1942 m
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