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fantasma pavese

Pubblicato da alessandro menozzi « »

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fantasma pavese

Pubblicato da alessandro menozzi « »


Mototurismo
« »
Stato: Italia Inizio: MinEle: 58 m
Regione:
« 
lombardia-emilia
Fine: MaxEle: 777 m
Città:
 
Waypoints: 0 Dislivello salita: 1714 m
Distanza:
 
252.1 km
Downloads: 22 Dislivello discesa: 1794 m
Data report:
 
Oct 19, 2017
Pubblicato: Apr 15, 2008 Hits: 2430
           
  Votazione Media

Tags



Turismo Castello Moto motoflipperando zavattarello

Descrizione

Commenti






FANTASMA PAVESE..
(13 APRILE 2008)
 
Oggi è una giornata speciale infatti è il compleanno della parte femminile del team "Diavoli & Tentatori" che anche questa domenica, dopo ben una settimana di mal tempo, ci stuzzica con l'idea di un "giretto corto" nella nostra bella Lombardia. Con la scusa di festeggiare il compleanno di Eleonora, ci troviamo nuovamente in sella alla AT pronti per andare ancora nel pavese, questa volta alla ricerca di un fantasma.. Partiamo sul tardi, non siamo distanti da dove dobbiamo andare.. sembra impossibile che pochi chilometri cambino così tanto il paesaggio,in effetti in linea d’aria saremmo a 50 km al massimo! eppure ci troviamo ben presto in quella che chiamano "Val Verde", adesso ho capito perché!.. si vedono solo prati e colline! Siamo immersi nel verde più scintillante, non poteva avere altro nome, se poi si pensa che siamo in primavera e che i giorni indietro ha piovuto.. ecco i prati luccicare e l’erba che sbatte dolce al soffio di una brezza tesa! Ci rechiamo a vedere il Castello Verde, una costruzione che risale si pensa al 1155.. ci appare diroccata e con poco più di una torretta di avvistamento ma comunque molto suggestiva. Con un bellissimo prato a farle da contorno! Questa rocca resistette a innumerevoli assalti dei quali si ha notizia ma non è noto nè quando fu distrutta nè da chi, diventando così ciò che ora vediamo. Vicino a queste rovine troviamo anche la chiesetta della Madonna della Neve eretta dai Malaspina poi sconsacrata e ora riconsacrata, pare sia stata luogo di apparizioni della Vergine. Finita la nostra visita ci spostiamo verso un ristorante che è stato già collaudato dai nostri compagni di viaggio, ma ahimè la gestione è cambiata oppure il cuoco non è dell'umore giusto e quindi.. mangiamo senza infamia e senza lode.. Il tempo non è dei migliori e perdiamo parte della comitiva, noi impavidi e con la voglia ancora di moto in compagnia di Primo e Eleonora ci movimentiamo verso il Castello Dal Verme meglio noto come il Castello di Zavattarello. Siamo molto fortunati stà per partire una visita guidata che ci conduce poi per tutto il castello, iniziamo dalle prigioni.. passiamo poi per le cucine e successivamente nel salone dei banchetti. La nostra guida ci spiega con dovizia di particolari tutta la storia del castello a partire dal medioevo.. epoche che si perdono nella notte dei tempi fino a quasi i giorni nostri. Il racconto spazia tra storia e leggenda e proseguendo la visita ci troviamo in una stanza dove si dice avvengano strani e inspiegabili fatti. In questa camera dormiva Pietro Dal Verme il figlio dei signori del castello. Questo era promesso sposo di Chiara Sforza ma, contravvenendo alle consuetudini del tempo, rifiutò per sposare una donna di umili origini Camilla Del Maino.. ancora non sono note le circostanze ma Camilla morì non si sà se perì di morte naturale o assassinata, Pietro libero da vincoli accettò le nozze con Chiara. Quest’ultima, che mai dimenticò l'affronto di essere stata rifiutata per un altra donna, pochi giorni dopo il matrimonio lo avvelenò. Dopo questi sanguinosi avvenimenti, si dice che le anime inquiete dei protagonisti vaghino senza pace nella notte producendo rumori inconsueti.. nasce così la leggenda del fantasma. Finita la visita scendiamo dai piani più alti dai quali si gode una meravigliosa vista fino all' uscita. La giornata è finita e si torna verso casa,abbiamo fatto bene a essere temerari e senza paura! solo qualche goccia ha bagnato i nostri giubbotti e ora, a visita finita, scopriamo che il sole ha fatto capolino dalle grigie nubi, ed è con questa luce calda e meravigliosa che ci dirigiamo verso casa. Arrivo a destinazione saluto Flipper e la AT e silenziosa ripenso alla giornata e mando un saluto tacito ai fantasmi..
Morgana
 
P.S.: spesso ci poniamo delle mete lontane.. spesso cerchiamo di vedere oltre l'orizzonte..  spesso non vediamo ciò che ci viene mostrato davanti agli occhi.
Flipper

Tracks & Routes


Nome Descrizione Distanza Dislivello salita Dislivello discesa  
13-APR-08 08 No Description 252 Km 1714 m 1794 m
Vedi altimetria