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Tour Erg Chebbi

Pubblicato da alessandro menozzi « »

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Tour Erg Chebbi

Pubblicato da alessandro menozzi « »


Fuoristrada
« »
Stato: Marocco Inizio: MinEle: 545 m
Regione:
 
Fine: MaxEle: 663 m
Città:
 
Waypoints: 0 Dislivello salita: 371 m
Distanza:
 
202.1 km
Downloads: 77 Dislivello discesa: 352 m
Data report:
 
Jun 24, 2019
Pubblicato: Mar 21, 2008 Hits: 2368
           
  Votazione Media

Tags



ottico deserto 4x4 motoflipperando morocco marocco

Descrizione

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Venerdì 10 agosto 2007 – km 62871

Oggi ci riprovo.. vado dietro le dune, sì! faccio il giro dell’ Erg Chebbi e con me ho tutti gli strumenti e gli occhiali che mi son portato dall’ Italia.. vediamo un po’ cosa succede. Sveglia di primissima mattina devo raggiungere Mustapha alla tenda infatti è praticamente da lì che inizieremo il giro, ma prima devo fare due controlli veloci al 4x4 e andare a Rissani per connettermi a internet ma soprattutto per fare il pieno.. cosa non da poco, preferisco in queste zone avere sempre gasolio in più che in meno! soprattutto considerando che potrei imboccare il distributore sbagliato che con il gasolio mi dà una bella dose di acqua dentro.. e va bene aver con sé i filtri ma se posso evitare è meglio! Raggiungo alle 10,15 la tenda e subito ci mettiamo in marcia tra sterrati e qualche piccola duna prego che il tetto del terrano regga al peso del portapacchi, poi continuano preghiere del tutto simili facendo appello alle mie nozioni di meccanica.. partendo dalla A inizio subito quattro preghiere per gli ammortizzatori.. la pista scorre abbastanza veloce e presto mi ritrovo in una tenda berbera, il capo famiglia sui 50 anni ci offre il the e come d’abitudine restiamo una mezz’ora nell’ozio.. poi Mustapha mi dice di andare a prendere la roba da ottico.. questo signore non ci vede bene e cominciamo subito a preparare la roba.. innalzo il bellissimo banner porta ottotipo e immediatamente si alza il vento.. fortunatamente in questa zona non mancano i massi e così troviamo una soluzione sicuramente grottesca ma funzionale per procedere con l’esame. La luce dello schiascopio è bassissima in confronto a quella che c’è in giro.. ci ritroviamo sotto la tenda, con l’ombrello in parte a lenire i raggi solari ma tutto ciò non basta, non riesco a utilizzare il mio fido strumento! Aspettar sera non mi una buona idea e così si comincia alla vecchia maniera con una serie di prove.. difficilissimo! Italiano-francese-berbero o arabo, dipende solitamente alternati, per poi di nuovo francese-italiano.. fortunatamente l’ottotipo è quello con le E e così mi accontento di un cenno con il dito! Alla fine si trova la correzione e in macchina ho anche l’occhiale.. perfetto il signore è felicissimo e subito dopo mi ritrovo la moglie e un amico che però non solo ci vedono 11/10 ma hanno anche una bella messa a fuoco per il vicino! Ogni tanto capita.. sinceramente più qui che in Italia.. sarà questione di luce! Alla fine esaminato il gruppo, il capo ci offre il pane fatto da loro alla berbera e il pranzo con loro.. non possiamo fermarci e così ci fa su il pane in un sacchetto e via! Proseguiamo il giro e ci fermiamo alla casa fatta di terra e paglia dello zio di Mustapha e relativa famiglia, hanno anche la tenda ma tendono a usare quando fa caldo di più queste quattro mura dove in effetti all’interno si guadagnano un paio di gradi. The e pane intinto in una bacinella con olio di oliva locale sono di norma per gli ospiti e alla fine dopo una mezzora di chiacchiere in berbero.. io stavo zitto e annuivo, comincio il controllo visivo allo zio.. c’è poco da fare un occhio che visto da lontano è già opalino.. figuriamoci visto da vicino.. dice che non ci vede da un sacco di tempo con quell’occhio.. ma con l’altro invece se la cava molto bene, 10/10 non sono male con gli anni che ha sulle spalle.. gli provo il vicino ma in effetti lui non lo usa perché non gli serve.. Che fare? Io non posso far nulla.. e così ci allontaniamo.. lo zio voleva vederci con quell’occhio, ci ho provato in tutte le maniere e spiegargli il perché no.. ma nulla da fare con lui ho fallito e così in automatico con tutta la famiglia! E’ dura, è stato molto più facile al villaggio quattro giorni fa! Risaliti in macchina passiamo altri piccoli paesi semi abbandonati, rispetto all’anno scorso ho la sensazione che un po’ di gente si sia spostata, in effetti i berberi sono nomadi, sono io che rimango legato a una mentalità tipicamente italiana. E così metro dopo metro guadagniamo Mefis, poi Begaa, attraversiamo un vecchio lago ora in secca, il fondo è diventato una crosta di sale liscia ed è un piacere schiacciare un po’ acceleratore. Raggiunto l’asfalto il resto è ormai quasi routine, prima Khemlìya, poi Merzouga ancora su asfalto poi Adrouine ed in fine imbocchiamo la pista per rientrare da Mustapha, ormai non posso più sbagliare.. in questa zona ci sono 2 antenne che ora mi fanno da riferimento.. finché ci sono va tutto bene! Rientro in albergo ormai con il buio, domani parto verso Zagora.. sto un po’ a chiacchierare coi ragazzi di qui.. mi hanno praticamente adottato!

tutto il report, foto e video su: www.motoflipperando.it/4x4%20marocco%2007.htm

 

Tracks & Routes


Nome Descrizione Distanza Dislivello salita Dislivello discesa  
Track0000 No Description 202 Km 371 m 352 m
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