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Tre Cime di Lavaredo

Pubblicato da Lorenzo Danzi « »

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Tre Cime di Lavaredo

Pubblicato da Lorenzo Danzi « »


Trekking
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Stato: Italia Inizio: Lago di Misurina MinEle: 1753 m
Regione:
 
Veneto/ Alto Adige
Fine: Lago di Misurina MaxEle: 2491 m
Città:
 
Cortina d'Ampezzo
Waypoints: 8 Dislivello salita: 1938 m
Distanza:
 
29.5 km
Downloads: 789 Dislivello discesa: 1972 m
Data report:
 
Jul 31, 2005
Pubblicato: Sep 29, 6096 Hits: 6593
           
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Descrizione

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Il trekking, da compiersi in due giorni, ha inizio presso il Lago di Misurina una zona inserita fra il Parco Regionale delle Dolomiti d'Ampezzo e il Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto.

1a tappa

Ci si dirige, camminando sul lungolago, verso la seggiovia che porta al Rifugio Col de Varda (è consigliabile non posteggiare nei pressi della seggiovia ma in un luogo più vicino al punto di discesa).
Si sale fino al Rifugio Col de Varda (data la lunga traversata è consigliabile avvalersi della seggiovia). Da qui ha inizio il sentiero attrezzato "Alberto Bonacossa" inserito all'interno dell' Alta Via n°4. Si sale verso la forcella Misurina ai piedi della Croda Ciadin di Misurina. La ripida discesa, attrezzata con saldi cordini, conduce in una selvaggia valle che viene attraversata per risalire anche con l'ausilio di scale sul versante opposto fino alla Forcella del Diavolo. Da qui in discesa, a meno di una leggera risalita finale, fino al Rifugio F.lli Fonda e Savio. Si prosegue in discesa inizialmente molto accidentata poi agevole per poi risalire dolcemente fino alla Forcella de Rinbianca. Senza scavarcarla si prosegue, più o meno in costa, con ai piedi la selvaggia valle De le Cianpedéle. E' questo il punto più esposto del giro che necesitta di particolare attenzione. Una ripida parete, resa insidiosa da infiltrazioni d'acqua, viene superata con una scala unita a passaggi comunque ben attrezzati. Si arriva quindi alla parte più scenografica del sentiero Bonacossa che prosegue salendo gradatamente scavato nella roccia. Presto si è sul crinale che viene seguito per la sua totalità, con scenari da fiaba sui Cadini di Misurina, fino a condurre con una breve discesa al Rifugio Auronzo. Di qui, in piano, si giunge in breve al Rifugio Lavaredo meta della 1a tappa.
 Il sentiero è tecnicamente facile ma come tutti i sentieri d'alta montagna necessita di concentrazione. Inoltre le continue discese e risalite possono risultare indigeste a chi fatica a cambiare il proprio ritmo di camminata.

 

2a tappa

Dal Rifugio Lavaredo si sale, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, seguendo il segnavia 101. La forcella Lavaredo apre su uno dei paesaggi  più belli delle Dolomiti. Si percorre facilmente la piana che conduce al Rifugio Tre Cime - Locatelli (in alternativa è possibile seguire la facile ferrata che conduce al Monte Paterno, alternativa non seguita durante il rilievo a causa delle condizioni meteo fortemente instabili). Da qui si segue il segnavia 105 che in discesa porta al Pian da Rin. Da qui si risale, sempre all'ombra delle magnifiche Tre Cime, fino alla Forcella del Col de Mèzo. Facilmente si ritorna all'Auronzo. Si continua a scendere seguendo il segnavia 101 che attraversata la strada che sale all'Auronzo si immerge nella fitta vegetazione posta ai piedi dei  Cadini. Dal lago d'Antorno, alcune tracce non segnate permettono di ritornare al punto di partenza evitando in massima parte l'asfalto.

Tracks & Routes


Nome Descrizione Distanza Dislivello salita Dislivello discesa  
1a-Tappa No Description 15 Km 1489 m 891 m
Vedi altimetria
2a-Tappa No Description 15 Km 448 m 1081 m
Vedi altimetria

POIs (Points of Interest)


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