SINTESI DEL PERCORSO
Il tratto preso in considerazione è il più impegnativo ma anche il più appagante dell'intera ippovia del Piave per le numerose emergenze storiche, naturalistiche e panoramiche. L'ascesa alla Piana del Cansiglio comincia con una facile salita in ambiente collinare vitato per poi accentuare la pendenza al variare della vegetazione. Lasciate alle spalle le ultime abitazioni, la strada forestale risale il versante sud del monte Pizzoc con numerosi tornanti e si immerge in un bosco misto di latifoglie.
LE GROTTE DEL CAGLIERON
Situate in località Breda di Fregona, il complesso delle grotte del Caglieron è un luogo assai suggestivo costituito da una grotta naturale costellata da diverse cave. La cavità naturale è stata scavata dal torrente Caron, che la percorre con una serie di cascate e di marmitte. Il fenomeno erosivo è facilitato dalla consistenza della roccia arenaria, localmente detta "piera dolz". Dal 1500 l'uomo ha saputo sfruttare questo materiale per estarre pietra da taglio utile per cornici e stipiti di porte e finestre. La visita al luogo è facilitato da un percorso pedonale, facilitato da una passeggiata in legno sospesa nel vuoto. Nei pressi del torrente si trova un vecchio mulino in disuso con ruota a coppedello attualmente trasformato in osteria-ristoro.
IL CANSIGLIO
Il 'Cansiglio' con circa 1250 ettari di riserve naturali, racchiude e protegge una foresta demaniale, i pascoli e praterie alpine. Storia, flora, fauna, paesaggio, clima, aspetti geomorfologici, conferiscono a questo territorio un'attrattiva che si manifesta nelle varie stagioni e nelle varie ore del giorno, con mutevole, ma sempre grande suggestione emotiva. Il Cansiglio è un altopiano con al centro una piana di prati e pascoli delimitata da una corona di monti rivestiti di foreste di faggio. Da un punto di vista geologico l'area è interessante per il fenomeno del carsismo che segna il paesaggio con l'alternarsi di piccole depressioni causate dall'erosione delle acque piovane. L'acqua piovana molto abbondante durante tutto l'anno si infiltra con facilità nella roccia calcarea diventando risorsa preziosa e rara.
LE FAGGETE "Il bosco da reme"
La foresta del Cansiglio entrò a far parte dei territori della Serenissima Repubblica di Venezia a partire dal Quattrocento, quando questa espanse il suo dominio fino a tutta la valle del Piave. La foresta di faggi rivestì un importanza notevole per l'economia dello Stato dal momento che garantiva abbondante legna da ardere e legname di prima qualità per la produzione dei remi delle imbarcazioni marinare. All'inizio del Seicento in un anno si abbatevano 600-700 piante per produrre dai 2700 ai 3900 remi.
Official website: www.prolocofregona.com