Periodo consigliato: Tutto l’anno nei periodi asciutti e senza neve
Tipo: Cross country , all mountain e tratti in asfalto
Località di partenza: Parcheggio dell4a stazione di Pracchia
Accesso: Da Bologna prendere la SS 6 (Porrettana) in direzione Porretta; passata Porretta proseguire per Ponte della Venturina e passato il paese prendere la SS632 (SS traversa di Pracchia) che porta a Pragghia. Prima di svoltare a Sx per passare il ponte sul fiume Reno fermarsi sulla DX nel parcheggio della stazione di Pracchia.
Descrizione:. Dal parcheggio procedere a Dx e ripercorrere (in leggera discesa) un tratto della SS 632 fino alla frazione di Randaragna. Da qui inizia una lunga salita ma graduale e ben pedalabile che passa per le frazioni di Case Boni, Case Forlai e Case Nasci. Merita una visita l’anticha chiesa di Boschi. La salita continua su asfalto fino alle Case Nasci, poi si prosegue su sterrato sempre ben pedalabile. Lo sterrato arriva al Rif. di Monte Cavallo dove spiana per un breve tratto. La salita riprende poi su sentiero più stretto con vari sali scendi ben pedalabili, mantenendosi su quota 1300 m slm, fino a Pian dello Stellaio. Qui la salita riprende più decisa e anche per il fondo, decisamente più impegnativa (pur sempre pedalabile ma a un buon livello tecnico e fisico). Si continua a salire passando per il Rombiciaio, Portafranca e quindi si arriva al bivi per il Rif. Portafranca. Una breve sosta (c’è anche fonte) e si riprende la salita verso il Passo della Nevaia (un paio di tratti a spinta per presenza di roccette) e quindi per il Poggio dei Malandrini (bellissimo il panorama, tempo meteorologico permettendo). Dal poggio dei Malandrini finalmente inizia la discesa; un primo tratto insidioso su prato con rocce e sassi nascosti poi si entra nel bosco su un sentiero in terra/foglie estremamente veloce e molto divertente (slalom, paraboliche, salti, stupendi rettilinei tra filari di abeti e faggi.). Arrivati alla radura (sempre nel bosco) della Pedata del Diavolo, una brevissima salitella e poi di nuovo discesa su sentiero più stretto e tecnico; tornanti stetti, passaggi tecnici e trailistici su terra e alcune rocce. Questa è la Foresta del Teso ! Un ultima serie di tornantini stretti e tecnici prima di arrivare ad alcune case (fraz. Calastrino). Un ultimo tratto veloce di sentiero nel bosco (per evitare la strada asfaltata) e si arriva propiro sopra Pracchia; una scalinata e un ponte e si è arrivati al parcheggio della stazione di Pracchia.