Castelluccio di Norcia, Val Canatra, Pian Perduto, Monte Prata, Pian Grande, Monte Vettore, Forca di Presta, Monte Macchialta, Macchia Cavaliera, Forche Canapine, Monte Guaidone, Pian Piccolo, questa la sequenza tutta d'un fiato di luoghi bellissimi e senza tempo, ideali per camminare. Ma a chi per i Monti Sibillini le emozioni le cerca in mountain bike, suggerisco questo come uno dei mille possibili percorsi in questi luoghi. Si parte dall'abitato di Castelluccio, il più elevato dell'Umbria con i suoi 1452 m. e percorrendo una strada bianca ci si dirige verso Val Canatra, dopo una breve discesa fra gli alberi si giunge in vista di un abbeveratoio nei cui pressi si imbocca una strada poderale che conduce verso Pian Perduto (1340 m.), a questo punto si risale verso la piccola Chiesa di Madonna della Cona (Madonna dell'Icona - 1496 m.), su strada asfaltata. Poco prima della Chiesina uno sterrato taglia sulla destra in discesa e attraversando i Colli Alti e Bassi si dirige verso zona San Lorenzo, nei pressi di un abbeveratoio ricco d'acqua a quota 1400 m. (in foto). Arrivati in una faggieta si sale (purtroppo a spinta) Monte Abuzzago, giunti sulla sella del rilievo appare dall'alto il rifugio Ghezzi (foto) ed il suo abbeveratoio, da qui è tutta discesa fino al Pian Grande (1300 m.). Dal piano si risale fino a Forca di Presta (1555 m.) percorrendo la strada afaltata, sulla forcella si prende lo sterrato sulla destra e si supera il Rifugio ANA, e sempre sulla strada bianca pedaliamo verso Monte Macchialta. Al waypoint "Inizio sentiero" suggerisco di seguire il sentiero CAI evidenziato da paletti verniciati di rosso in cima (io ho seguito un traccia che gradualmente svanisce, poi con la bici a spalla ho intercettato il sentiero CAI). Il suddetto sentiero CAI, attraversando prati e poi un piccolo bosco, conduce velocemente al Rifugio Città di Ascoli. A poche decine di metri dal rifugio, sempre su un sentiero CAI si risale lungo il versante orientale del Monte Cappelletta ((1654m.) fino ad arrivare a degli impianti di risalita (foto), Poco dopo, si arriva ad un grande edificio in legno, quindi si imbocca il sentiero alla sua base, nel bosco. Inizia finalmente una bella discesa fino ad una strada bianca, si svolta a destra e la si percorre in direzione Monte Guaidone e Pian Piccolo. Passando per un abbeveratoio (foto),si segue una evidente strada sterrata fino al Pian Grande e da qui si risale per Castelluccio di Norcia.