Partendo da Riva ci si dirige a Torbole, da dove inizia la prima, lunga, salita. Passando dal parco delle Busatte si sale lungo la classica salita del Monte Altissimo, strada asfaltata che offre splendidi scorci sul lago di Garda. Passati alcuni prati si imbocca un sentiero sulla sinistra. Il sentiero presenta alcune rampe non pedalabili ma poco dopo inizia a discendere fino a congiugersi alla strada Brentegana. Perdendo gradualmente quota si giunge fino a Festa. Da qui si piega a destra seguendo l'erta salita cementata. La strada si fa poi sentiero e diventa, per alcune centinaia di metri non pedalabile. Emergendo dal bosco ci si immette su un'altra sterrata che porta a S.Giacomo. Da qui si segue la suggestiva SP n° 3 del Monte Baldo che passando da San Valentino e scollinando presso il Rifugio Graziani conduce fino a Bocca Navene. Poco oltre, una ripida strada asfaltata si stacca dalla SP 3. Seguendola si sale prima in asfalto e poi in agevole sterrato fino alla stazione a monte della funivia del Monte Baldo. Non mischiandosi con i pseudo-biker (!) che sfruttano la funivia ci si dirige verso Tratto Spino. Da qui, sfidando la gravità, si segue il segnavia n° 11 che passa sotto la funivia. Figuracce non sono consentite!
La discesa resa impervia dal fondo non costante scende rapidamente fino a collegarsi con un pezzo al limite delle capacità umane, con la strada cementata che sale al Rifugio Kira. Si prosegue lungo la discesa che testerà l'impianto frenante, passando dalla località "Il Signor". Quasi in prossimità delle stazione intermedia della funivia si segue il segnavia n° 4. La discesa riprende ad essere impegnativa anche per il biker a causa del fondo mosso che necessità di alta concentrazione abbinata ad una buona velocità di crociera. Si prosegue in discesa fino ad un bivio dove, sempre seguendo il n°4 per Navene, si gira con decisione a destra. La strada sterrata riprende ora a salire, con alcuni strappi decisi si giunge, infine, in prossimità Doss del Merlo. Si scende ora con strettissimi tornanti. Poi, il sentiero scende gradualmente con alcuni punti esposti. Ci si collega infine alla sterrata che scende da Dosso Spirano. Con numerosi tornanti si giunge infine a Navene. Da qui, installate le luci sulla MTB, si ritorna a Torbole e quindi a Riva.
La discesa del M.Baldo è decisamente impegnativa e quindi non alla portata di tutti. Il resto del giro non presenta grosse difficoltà tecnica mentre necessita di un buon allenamento per essere completato. Il tour è percorribile durante la bella stagione.