Nuovo utente?
  Nome utente :     Password :   Remember

Sellustra_Flaminia

Pubblicato da DANIELE : M « »

Print version Email Link Google KML Download

Foto

 
Show thumb images on the map (only if user set it for waypoint)

Sellustra_Flaminia

Pubblicato da DANIELE : M « »


Ciclismo MTB
« »
Stato: Italia Inizio: Osteria Grande-Palesio MinEle: 37 m
Regione: Emilia Romagna Fine: Osteria Grande-Palesio MaxEle: 736 m
Città:
 
Ozzano
Waypoints: 0 Dislivello salita: 3283 m
Distanza:
 
100.0 km
Downloads: 256 Dislivello discesa: 2884 m
Data report:
 
Apr 19, 2007
Pubblicato: Apr 23, 2007 Hits: 3824
           
  Votazione Media

Descrizione

Commenti






Piuttosto impegnativo, ma spettacolare per la natura aspra e selvaggia, attraverso i pascoli della val Sellustra fino ai confini della Toscana, rientrando per la Flaminia Minor.
Premesse: Come ho detto è abbastanza impegnativo, io sono partito da San Lazzaro quindi alcuni km in più, ed ho pedalato quasi 6 ore nette. Consiglio un periodo secco, una buona preparazione e determinazione, non tanto per la lunghezza del percorso, piuttosto per i dislivelli da affrontare, ed alcuni tratti con bike in spalla, fate MOLTA attenzione nel tratto del PASSATOIO ROMANO (foto) della Flaminia Minor.    Infine, consiglio di percorrere l’intero giro al contrario rispetto a quanto fatto da me, penso sia meno impegnativo, poi guardate voi le pendenze/dislivelli.
 
Partendo dall’incrocio per Palesio sulla via Emilia appena prima di entrare ad Osteria Grande   (da qua la distanza A/R è circa 70KM)  si percorre via San Giorgio fino ad arrivare a Palesio (partire da qua volendo, qualche km in meno di piana) svoltare a sx oltrepassare il ponte e continuare dritto. Inizia una prima salitina, poco dopo Cà Termini, in corrispondenza di alcuni edifici diroccati sulla destra, prendere la carrareccia a dx, un breve tratto ma molto bello ci porta lungo il torrente Gaiana, dopo aver svoltato a sx all’incrocio precedente.    Qua si prende a dx, e dopo un primo tratto tranquillo, ad un incrocio a  T il sentiero sale decisamente fino ad un rudere dove riprendiamo fiato per affrontare un’identica salita che ci porta sulla Via Tanari che scende da Mte Calderaro.     Scendiamo a sx fino a poco prima della pista da motocross dove un cartello girato nell’altro senso di marcia, ci indica l’Agriturismo San Martino (ottima la loro pizza al tegame!!!), prendiamo a dx per la strada bianca che lo raggiunge, lo oltrepassiamo e giungiamo nella valle del Sillaro in corrispondenza di San Martino in Pedriolo.
Giriamo a sx e poco dopo a dx seguendo le indicazioni per Fiagnano, oltrepassiamo il fiume Sillaro e seguiamo la stradina asfaltata, via Beccara, che lo costeggia per alcuni km, poi in corrispondenza di un’azienda agricola prendiamo una ghiaiata a sx (seguire la traccia), che sale subito bruscamente ed in presenza di parecchia ghiaia, in alcuni punti è necessario portare la bike in spalla causa scarsa aderenza. Arriviamo in quota, seguiamo la carrareccia che diventa sempre più rocciosa, fino a quando un “cancello” di filo spinato ci sbarra il percorso, lo apriamo entriamo e lo richiudiamo, per non far scappare gli animali al pascolo, di cui in seguito vediamo le loro tracce a terra e la loro presenza.     Seguiamo sempre il sentiero che ha altri sbarramenti simili, fino a raggiungere la val Sellustra, anche se ora siamo sull’asfalto, il paesaggio aspro e incontaminato non cambia, attraversiamo un allevamento del vitellone bianco di romagna, giungiamo ad un incrocio e svoltiamo a dx .   Seguiamo la strada ed a Sassoleone prendiamo in direzione di Castel San Pietro tornando nella valle del Sillaro fino a giungere in località Mulino Cà di lesso, ed all’incrocio prendere a sx in salita per Villa di Sassonero, una volta raggiunto il paese, seguire le indicazioni per la trattoria svoltando a sx e costeggiando la chiesa. In prossimità della trattoria, seguire la strada forestale sulla sx, all’inizio abbastanza ciottolata e fastidiosa, poi verso i 500 metri di altezza, quando iniziano i castagni, finisce il ciottolato e si entra ancor di più nel bosco, ed il sentiero diventa sempre più bello.     Arriviamo in cima in una specie di spiazzo e ci immettiamo su una strada bianca più ampia tenendo la dx che ci porta in breve tempo ad incrociare a quota 750 metri la Flaminia Minor l’antica strada romana che collegava Bologna ad Arezzo. All’incrocio, svoltando a sx si arriva al passo della Raticosa, noi prendiamo a dx e cominciamo a scendere sul selciato di questa bellissima strada.   Arrivati a Casoni di Romagna proseguiamo su asfalto fino ad un incrocio dove scendiamo sulla strada bianca  a dx (l’asfalto continuerebbe dritto poi a sx) e subito dopo a sx ricomincia lo sterrato di via Collina che ci porterà all’incrocio tra la stessa Via Collina e Via Cà dei Masi, la strada che scende nella valle del Sillaro.
Scendiamo circa 1 km ed all’altezza di un rudere sulla sinistra, imbocchiamo dopo aver scavalcato la recinzione (ce ne saranno altre successivamente), il single track che attraversando i calanchi ci porterà sull’altro crinale. In questo tratto, da via Cà dei Masi a via Collina, quasi sempre bike in spalla.   Qua si attraversa il famoso tratto di Flaminia Minor denominato  PASSATOIO ROMANO, dove occorre fare MOLTA ATTENZIONE, in quanto per alcuni metri il tracciato è molto stretto, tutto il resto è franato, è molto suggestivo e spettacolare, ma oltre a ripetere di fare molte attenzione, va detto che questo tratto è da percorrere quasi tutto con bici in spalla, non solo il tratto di calanco, ma anche la salita successiva (invece se il giro viene fatto in senso opposto, solo alcuni tratti del calanco non sono pedalabili), arriviamo quindi alla fine della salita, oltrepassiamo la sbarra, scendiamo a dx e giungiamo poco dopo al’incrocio tra Via S.Anna e Via Collina, prendiamo ancora a dx e ci inoltriamo in mezzo al bosco su strada forestale fino alla località Cà del Vento dove svoltiamo decisamente a dx in direzione di Mte Calderaro. Dopo circa 1 km, superato un gruppetto di 4 o 5 case, prendiamo sulla sx un sentiero molto bello, che ci porta lungo il torrente Quaderna, che costeggiamo prima su ampia strada bianca poi su asfalto fino a giungere a Palesio e di qui al punto di partenza.
 
 
Percorrendo la traccia in senso inverso, la bike in spalla la portiamo salendo dal torrente Quaderna verso via Collina in un paio di punti, e nel tratto calancoso del Passatoio Romano della Flaminia Minor.
 
Alternativamente ad eseguirlo in senso inverso, inserisco un paio di varianti per il ritorno prese da altri miei tracciati, uno molto semplice tutto in discesa ma arriva sulla via Emilia all’altezza di Idice, poi bisogna tornare ad Osteria Grande, l’altro scende nella valle del Sillaro, poi a San Clemente si sale da via Calvanella fino a via Collina, per poi scendere a Palesio dal tracciato principale, qua c’è la salita di via Calvanella, ma è niente rispetto al tratto di Flaminia del Passatoio Romano.

Tracks & Routes


Nome Descrizione Distanza Dislivello salita Dislivello discesa  
Sellustra_Si Sellustra_Sillaro_Flaminia Minor 69 Km 2241 m 2250 m
Vedi altimetria
VAR1 VAR1 19 Km 687 m 189 m
Vedi altimetria
VAR2 VAR2 12 Km 355 m 445 m
Vedi altimetria