Il tour parte ed arriva da Riva del Garda. La salita al Pernici dalla Vecchia Ponale e dal Lago di Ledro è un classico per chi pedala sull'AltoGarda. La salita, impegnativa, è molto frequentata anche perchè sono molti i bikers che preferiscono partire dal Lago di Ledro. Meno conosciuta è invece la variante di discesa qui proposta anche per la maggiore capacità di guida richiesta. Lasciata Riva (si consiglia di partire di buon mattino per evitare di pedalare nelle ore più calde della giornata) si sale prima dolcemente lungo la panoramica via del Ponale. Si prosegue verso la Val di Ledro che si presenta inizialmente come una gola stretta che si allarga man mano che ci si avvicina al lago omonimo. Si passa attraverso Biacesa, passato il quale si abbandona la SS 240 per seguire sentiero che porta a Prè lungo il torrente Ponale. Da Prè si prosegue lungo la vecchia strada che conduce alle porte di Molina. Percorsi pochi metri sulla SS ci si riimmette in una stradina che porta al centro di Molina e poi in ciclabile fino al Lago di Ledro. Si costeggia il lago (se è caldo un bagno è consigliato... in questo caso prima il piacere e poi il dovere!) fino a Pieve di Ledro, da dove attraverso la vecchia strada - ora ciclabile - ci si immette nella Val Concei. Si segue la valle, sempre lungo stradine fuori dal traffico ordinario, arrampicandosi poi lungo l'orografico sinistro lungo la vecchia strada militare che porta fino al Rifugio Pernici. La salita è quasi completamente asfaltata e quindi pedalabile, ma è molto lunga e non offre disponibilità d'acqua fino quasi al rifugio ragione per cui è consigliabile "riempire le taniche" nell'abitato di Enguiso (Val di Concei). Si arriva quindi a Malga Trat e velocemente, all'omonima Bocca che offre splendidi scorci sul Pichea e le montagne circostanti. In pochi minuti si raggiunge il Rif. Pernici dove è d'obbligo fermarsi vista la grande ospitalità del gestore, Corrado (attenzione alla grappa ai mirtilli!). Con lo stomaco pieno si procede lungo il sentierino che porta a Bocca Saval (è possibile, in alternativa, scendere direttamente verso Malga Grassi dal sentiero 402). Il sentiero, esposto, verso Saval è molto panoramico anche se a tratti non è pedalabile (attenzione che qualcuno è già volato... non sareste neanche originali!). Da Bocca Saval si scende in picchiata lungo la Val Gelos fino a Malga Grassi. A questo punto si segue la classica via di discesa da malga Grassi ritornando attraverso Campi, fino a Riva (per maggiori dettaglia guardare il tour "Malga Grassi"). Il tour è mediamente lungo e necessita una giornata intera per essere completato. E' fortemente sconsigliato in caso di brutto tempo non foss'altro perchè uno dei punti forti di questo giro è il lato panoramico. E' percorribile tre stagioni l'anno (inverno escluso) prestando comunque attenzione alle frequenti nevicate primaverili.