Via del Sale

Pubblicato da Cristiano Guarco  

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Via del Sale

Pubblicato da Cristiano Guarco  


Ciclismo MTB
Stato: Italia Inizio: Colle di Tenda MinEle: 22 m
Regione: Piemonte-Liguria Fine: Ventimiglia MaxEle: 2248 m
Cittą: Limone Piemonte Waypoints: 0 Dislivello salita: 2784 m
Distanza: 110.0 km Downloads: 253 Dislivello discesa: 4572 m
Data report: Jul 22, 2006 Pubblicato: Aug 6, 2006 Hits: 3971
           
 

Descrizione



Un classico del cicloescursionismo a ruote grasse, una traversata in due giorni da Limone Piemonte a Ventimiglia, dalle Alpi al Mare.
Primo giorno
Il Colle di tenda (Fort central) si raggiunge in auto da Limone prendendo la strada per il Colle di Tenda, svoltando pochi metri prima del tunnel a ds per Limone1400 e ancora a sx per Tre Amis. Da Tre Amis lasciati alle spalle skilift e palazzoni, si sale per asfalto fino a raggiungere il Colle di Tenda presso il Fort central (mt. 1.804).
 Da qui la strada diviene sterrata e si biforca. Prendere la diramazione di sx lasciando il Fort Central più in alto sulla ds. Ignorare la successiva diramazione per Fort Tabourde e continuare diritti per un lungo mezza costa verso gli impianti sciistici di Limone.
 In prossimità degli impianti, il fondo diventa più sconnesso e sale con alcuni tornanti al Colle Campanino (mt. 2.142) poi in costante discesa fino al Col della Perla (mt. 2.083). Da qui proseguire diritti sulla dorsale italiana fino a salire ad un punto suggestivo per il modo in cui la stradina attraversa la cresta. Si scende su fondo precario e con grossi sassi fino al Colle della Boaria entrando in Francia (mt. 2.101). Il paesaggio cambia completamente divenendo tipicamente carsico: senza vegetazione e con lastre di roccia.
 Si scende per poco su fondo incerto e poi in leggera salita fino ad un colletto, non indicato sulle carte, dal quale si ha una splendida vista sul Monte Marguareis ai cui piedi si trova una verdissima prateria. In discesa con qualche tornante fino a Piano Ambrogi e poi in leggera discesa fino al Colle dei Signori (mt. 2.112) poco più in basso del quale sulla sx sorge il nuovo rifugio Barbera con circa 70 posti (mt. 2.070, km 23 circa dal Colle di Tenda). Dal colle si prosegue diritti con un traverso che costeggia in leggera salita il versante nord della Cima di Pertega e poi, superato il culmine, si scende al Colle delle Selle Vecchie che rimane poco più in alto sulla ds (mt. 2.097).
 Da qui il paesaggio lascia l'aspetto carsico e ci si addentra nel Parco delle Navette con fitti boschi. La strada prima in discesa su fondo sconnesso, diventa finalmente scorrevole ed in leggera discesa e falsopiano giunge ad un bivio. Trascurando la diramazione di sx che scende a Monesi si prende a ds verso il Passo di Tanarello. La strada sale con numerosi tornanti attraverso praterie fino ad un altro bivio. Girare a ds ed in breve si raggiunge il Passo di Tanarello (mt. 2045). In leggera discesa si raggiunge il Passo di Collardente (mt. 1600) da dove si svolta a ds attraversando un bosco di maestosi abeti per ritrovare in uscita la strada principale che si imbocca in direzione sud. Ignorando una diramazione sulla sx che scende a Realdo si giunge alla Colla Sanson da cui si continua in salita ignorando una diramazione che scende a ds su Briga. Nuovamente ad un bivio proseguire diritti anziché salire a ds per Cime de Marta. In breve la carrozzabile si fa pianeggiante e transita poco sotto il Rifugio Grai (mt. 1890) da cui si scende a sx verso la Colla Melosa ed il Rif. Allavena sulla strada principale, altrimenti prendendo un sentiero diretto, con chiara indicazione sulla sinistra.
Secondo giorno
Percorrere in salita lo sterrato verso il Rifugio Grai e, dopo 4km e 300m di dislivello, imbucare un sentiero erboso a sx (sbarrato da una catena) che in leggera salita raggiunge in breve il Passo della Valletta (mt. 1.918) che si affaccia su un vallone tributario della Val Roya. Al passo a ds per pochi metri per prendere un sentiero erboso sulla sx che scende tra radi larici giungendo ad un punto in cui una corda fissa aiuta a superare un tratto franato. Oltrepassato un costone si continua a scendere fino alla Gola dell'Incisa. Si riprende a salire per lo più in sella e poi per stretti tornanti con la bici al fianco fino ad un costone roccioso sporgente nel vuoto per un centinaio di metri. Scendere il tratto successivo esposto in sella con molta attenzione o con la bici al fianco fino alla Fonte Dragorina incassata tra le pendici del Monte Toraggio. Superato, grazie ad un cavo d'acciaio, il punto dove il sentiero è crollato, si giunge al colletto quota 1.821 dal quale ci si affaccia sul versante italiano. Si scende in sella su sentiero sassoso segnato con tacche gialle per ampie praterie fino ad un bivio. Imboccare la diramazione di ds per il Passo Muratone. Continuare a scendere ignorando una deviazione sulla sx (comunque poco visibile) segnata da una freccia arancione, tenendo il sentiero segnato dalle tacche gialle e dai rari segnavia bianco-rosso dell'Alta Via. Una breve risalita ed il superamento di un contrafforte introducono ad una valletta.
 Proseguire in mezzacosta fino al Colle del Corvo (mt. 1.404) ostacolati da una fitta vegetazione di noccioli e ginestre, e aiutati in un paio di tratti esposti da corde fisse, non indispensabili per chi non soffre di vertigini... Dallo stretto pertugio del Colle del Corvo, si prosegue dritti sul sentiero ignorando la deviazione a destra per il versante francese. Il sentiero prima risale, poi ricomincia a scendere innestandosi su una carrozzabile che porta velocemente al Rifugio Muratone ricavato in una casamatta ristrutturata di recente.
 Si prosegue in leggera salita e si giunge al passo Muratone (mt. 1.156). Si ignorano due diramazioni: a ds per Madonnina, Saorge ed a sx per il Colle del Corvo e si prosegue diritto. In salita transitando nei pressi di alcuni edifici militari, si perviene all'ampia spianata della Colla Scarassan. Proseguire diritti per Sella Gouta e da li, anziché scendere in direzione Pigna svoltare a ds su strada asfaltata che scende in direzione Margherita dei Boschi. La strada diventa sterrata e prosegue in leggera salita ma con fondo molto sconnesso per un paio di chilometri. Poi inizia l'interminabile discesa su fondo spesso molto sconnesso fino ad incontrare nuovamente l'asfalto ed al primo incrocio prendere a ds per Ventimiglia.

Tracks & Routes


Nome Descrizione Distanza Dislivello salita Dislivello discesa  
Via del sale Colle di Tenda-Colla Melosa-XXmiglia 110 Km 2784 m 4572 m
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