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Tour du Rutor

Pubblicato da Max Giscover « »

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Tour du Rutor

Pubblicato da Max Giscover « »


Sci alpinismo
« »
Stato: Italia Inizio: Arvier MinEle: 1552 m
Regione:
 »
Val d'Aosta
Fine: Arvier MaxEle: 2958 m
Città:
 
Aosta
Waypoints: 0 Dislivello salita: 1750 m
Distanza:
 
14.9 km
Downloads: 79 Dislivello discesa: 1765 m
Data report:
 
Oct 15, 3839
Pubblicato: Apr 22, 2006 Hits: 3807
           
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Descrizione

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Giscovered by: Marcello

Comunicato Stampa del 9 Aprile 2006

NEVICA MA IL TOUR DU RUTOR É SEMPRE GRANDE
BRUNOD-REICHEGGER E PELLISSIER-MAGNENAT AL TOP
  • Il campionato italiano va ai due alpini
  • Seconde ma “tricolori” Pedranzini e Martinelli
  • Il tempo fa le bizze ma non intacca il successo


Il tempo ha fatto le bizze, come da previsioni, al Tour du Rutor, ma i pronostici sono stati rispettati e così gli alpini Dennis Brunod e Manfred Reichegger e le due valtellinesi Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli sono i nuovi campioni italiani di scialpinismo a coppie. La gara femminile è però stata vinta da una coppia mista italo-elvetica, composta da Gloriana Pellissier e Gabrielle Magnenat.

Tempo da lupi, con neve e nebbia, per questa 12.a edizione della gara valdostana che ha convinto gli organizzatori a ripristinare l’orario originario di partenza, alle ore 8, e di tagliare la parte più in alto del tracciato per motivi di sicurezza.

La gara femminile è scattata alle ore 8 in punto, e fin dai primi metri Gloriana Pellissier con la Magnenat hanno cercato di imporre un ritmo sostenuto. A metà della prima salita, a Plan Petet, le due leaders avevano già 51” sulle campionesse del mondo Pedranzini-Martinelli e 3’ sulle attese francesi Favre - Lathuraz.

A Plan Petet transitavano invece per primi tra i maschi Brunod e Reichegger, tallonati a 30” dai francesi Blanc e Brosse e a 50” da Giacomelli e Lunger. Più indietro, a 1’30, c’erano Boscacci e Murada e poi via via tutti gli altri.
Ai piedi del ghiacciaio dello Château Blanc, dopo un ultimo tratto di salita con gli sci sullo zaino, i due francesi sono riusciti a guadagnare una manciata di secondi sui due alpini, ai quali si sono accodati, a 20”, anche Giacomelli e Lunger.

Situazione immutata invece tra le donne, con Pellissier e Magnenat che hanno accentuato il distacco portandosi a 2’30” sulle valtellinesi e addirittura a 6’ sulle francesi.
La successiva salita era più breve del previsto e tra i maschi era bagarre, e tutto faceva presupporre che il Tour du Rutor si sarebbe deciso in discesa, quella vertiginosa che dal ghiacciaio dello Château Blanc, a 3.000 metri, porta fino a Planaval a 1.554 metri. Pochi minuti e tanta adrenalina, con Brunod e Reichegger che sfrecciavano sotto l’arco d’arrivo infliggendo 26” ai francesi Blanc e Brosse. Gli esperti si attendevano l’attacco di Giacomelli in discesa, ed il valtellinese lanciava la sfida, ma il suo compagno Lunger oggi era in giornata no e così si dovevano accontentare del terzo posto, argento nel tricolore, con 48” di distacco. Particolarmente incisivi Davide Spini e Denis Trento, ma lontani dal podio con 5’43”.

Gli attesi Boscacci e Murada finivano al nono posto con la scusante di Boscacci che rompeva uno sci.
La gara femminile non cambiava fisionomia e alla fine delle prima salita la Pellissier e la Magnenat avevano già in tasca la vittoria, che gestivano sapientemente in discesa. Allo scollinamento le due di testa vantavano già 5’ sulle valtellinesi Pedranzini - Martinelli e 7’ sulle francesi Favre - Lathuraz.

La discesa era una marcia trionfale per la valdostana, alla sua sesta vittoria al Tour du Rutor, e per la svizzera. La Martinelli e la Pedranzini in giornata decisamente “no” si dovevano accontentare del 2° posto ma in compenso si aggiudicavano il titolo italiano.
Alla gara partecipavano anche cadetti e junior. Il neo campione del mondo della “ Vertical Race” Damiano Lenzi dominava alla grande la prova junior e l’altoatesino Moling conquistava il secondo posto nella gara cadetti. Tra le ragazze invece, successi per Tamara Lunger (junior) e per Stefania Zanon nella categoria cadetti.
Va così in archivio la 12.a edizione del Tour du Rutor con un record di partecipanti, ben 350, e con un successo indiscutibile nonostante il maltempo. La gara di Arvier ha decretato anche i vincitori del Trophée des Alpes, i francesi Blanc e Brosse e le valtellinesi Pedranzini – Martinelli.

Info: www.tourdurutor.com


Classifica:

1) Brunod Dennis – Reichegger Manfred (CS Esercito) 1.49.47; 2) Blanc Patrick – Brosse Stéphane (FRA) 1.50.13; 3) Giacomelli Guido (SC Alta Valtellina) – Lunger Hansjoerg (Ski Team Fassa) 1.50.35; 4) Spini Davide – Trento Denis (CS Esercito) 1.55.30; 5) Eydallin Matteo (CS Sauze d’Oulx) – Seletto Alain (CS Cervino Valtournenche) 1.55.45; 6) Bon Mardion William – Meilleur Vincent (FRA) 1.55.48; 7) Chevalier Stephane – Premat Martial (FRA) 1.56.14; 8) Coletti Mattia – Holzknecht Lorenzo (SC Alta Valtellina) 1.58.21; 9) Boscacci Graziano – Murada Ivan (Pol. Albosaggia) 1.58.38; 10) Pellissier Jean (SC Cervino Valtournenche) – Sbalbi Tony (FRA) 1.59.40.

Femminile:
1) Magnenat Gabrielle (SUI) – Pellissier Gloriana (C.S. Esercito) 2.19.26; 2) Martinelli Francesca – Pedranzini Roberta (S.C. Alta Valtellina) 2.23.38; 3) Fravre Corinne – Lathuraz Veronique (FRA) 2.29.36; 4) Martinale Paola (S.C. Busca) – Riva Maria Luisa (Pol. Abosaggia) 2.35.53; 5) Du Crest Blandine– Jacquemound Magali (FRA) 2.38.37; 6) Chanoine Fabienne (S.C. Valdigne Mont Blanc) – Cuminetti Silvia (G.A. Altitude) 2.42.49; 7) Dellavedova Paola (S.C. Jolly Sport) – Murachelli Micol (S.C. Valdigne Mont Blanc) 2.57.08; 8) Gaydon Sylvie – Montegani Laurence (FRA) 3.05.01; 9) Favier Perrine - Nicolet Marie (FRA) 3.12.04; 10) Riperto Bruna (S.C. Forno Canavese Ski Alp) – Tallia Chiara (S.S. La Bufalora) 3.20.51.

 

 

 

 

Tracks & Routes


Nome Descrizione Distanza Dislivello salita Dislivello discesa  
ACTIVE LOG 0 No Description 15 Km 1750 m 1765 m
Vedi altimetria