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Passo Zebrù 3001

Pubblicato da sergio meroni « »

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Passo Zebrù 3001

Pubblicato da sergio meroni « »


Ciclismo MTB
« »
Stato: Italia Inizio: S.Caterina Valfurva MinEle: 1746 m
Regione: Lombardia Fine: S.Caterina Valfurva MaxEle: 3031 m
Città:
 
S.Caterina Valfurva
Waypoints: 11 Dislivello salita: 1428 m
Distanza:
 
25.3 km
Downloads: 30 Dislivello discesa: 1414 m
Data report:
 
Aug 4, 2010
Pubblicato: Aug 6, 2010 Hits: 1564
           
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Descrizione

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Passo Zebrù m.3001

Valtellina - S. Caterina Valfurva - Val di Cedec

 

Doc. Top. Cartina Kompass. N.72

 

Accesso.

Como – Lecco – Sondrio – Tirano – Bormio - S.Caterina Valfurva

Approssimativi 185 Km. ore viaggio 3

 

Documentazione tracciato

 

Da S. Caterina Valfurva m. 1737, si imbocca la strada asfaltata che conduce ai ghiacciai dei Forni e all’omonimo rifugio m. 2176. (Tutto questo tratto asfaltato è accessibile con gli automezzi fino al rifugio).

Salita abbastanza dura e impegnativa, anche per il fatto che la si affronta sempre senza un preriscaldamento e conseguentemente appare anche più tosta di quanto sembra. Giunti al rifugio dei Forni, inizia il tratto sterrato, si seguono inizialmente le  indicazioni per il Rifugio Branca, che consente di alzarsi progressivamente con maggior semplicità lungo uno sterrato più agevole e ciclabile. Attenzione lungo la salita! Ad un certo punto, non proseguire verso il Rifugio Branca ma deviare a sinistra, verso la Malga dei Forni m. 2316, superando qualche breve tratto sterrato abbastanza impegnativo. Dalla malga al rifugio Pizzini m. 2706, si segue con logica lo sterrato che in bella evidenza porta direttamente al rifugio senza possibilità di errori di percorso. Dopo una sosta che scaturisce spontanea, dal rifugio, si ritorna indietro fino al ponticello e sulla destra si imbocca il sentiero che molto ben marcato conduce ancora una volta senza altre deviazioni fino al Passo Zebrù m. 3001. Lungo questa salita, al passo, qualche tratto è anche ciclabile, ma in buona parte si deve spingere la bike e a tratti spallarla, ma il tutto, lungo un sentiero largo e senza difficoltà e soprattutto pericoli di rilievo. Una salita impegnativa e faticosa, anche per la quota e il dislivello da superare con una bici al seguito, ma consigliabile in quanto poi la discesa dal passo è veramente bella e divertente. Termina la parte più impegnativa del tracciato, ora non resta che dare inizio a quella più semplice e attesa. (La discesa)

 

Discesa

 

Dal Passo, la discesa alla Pizzini è molto divertente e abbastanza facile, solo un poco di attenzione serve nei brevi tornanti intermedi, poi dopo una lunga sosta al rifugio, in corrispondenza del sentiero di salita al passo, si imbocca questa volta il sentiero discendente che corre in parte parallelo al tracciato di salita per un lungo tratto, ma molto più alto e con splendide panoramiche su tutta la Valle di Cedec e le cime circostanti. Senza più scendere al sottostante rifugio dei Forni, si prosegue sempre lungo uno sterrato molto sinuoso ma mai difficile, in direzione della Baite di Pradaccio. Anche in questo caso, non si scende alle baite sottostanti ma si prosegue lungo il traverso seguendo le indicazioni per Raseit e baite dell’ Ables. Giunti alla prima baita dell’Ables in corrispondenza di una fonte, si prende il sentiero alla sinistra che ora scende nel bosco e riporta versa S. Caterina. Ad un certo punto si troverà ancora un bivio per la discesa in paese, consiglio quello alla sinistra che sempre per sterrato conduce direttamente in centro paese. La discesa dall’Ables a S. Caterina è qualcosa di strabiliante e il divertimento lungo questo tratto è garantito.

 

Note aggiuntive.

Non c’è bisogno di sottolineature, tutto il tracciato se si esclude il tratto iniziale fino al Forni è qualcosa di incantevole. Splendide cime e ghiacciai fanno da contorno al nostro passaggio, e la fatica per salire al Passo Zebrù, è ripagata da una discesa brillante. Il rifugio è molto accogliente e per una sosta è quanto di meglio si possa trovare, il traverso, lungo e divertentissimo ti consente andature a proprio piacimento e la discesa finale a S. Caterina dall’Ables è come aggiungere una perla ad una collana già meravigliosa.

Tempi approssimativi . Da S. Caterina alla Pizzini ore 2 Dalla Pizzini al Passo Zebrù ore 0,45

Abbigliamento adeguato alle alte quote.

Telefono Rif.Pizzini 0342 935513

 

     

Tracks & Routes


Nome Descrizione Distanza Dislivello salita Dislivello discesa  
Ã&sup No Description 25 Km 1428 m 1414 m
Vedi altimetria

POIs (Points of Interest)


Picture Description Coordinates Elevation Icon

1 dev a sinistra 2248 Lat: 46.419948 Lon: 10.569563 2248 m
Sentiero

2 a destra per Ables 2338 Lat: 46.423092 Lon: 10.557483 2338 m
04-AGO-10 14:56:23

3 a destra per Ables 2352 Lat: 46.421416 Lon: 10.536468 2352 m
04-AGO-10 15:11:17

Baite Ables 2228 Lat: 46.419719 Lon: 10.505793 2228 m
04-AGO-10 15:38:38

Malga Forni 2319 Lat: 46.421474 Lon: 10.569877 2319 m
Sentiero

Parcheggio 1748 Lat: 46.411667 Lon: 10.498878 1748 m
04-AGO-10 8:35:03

Passo quota 3032 Lat: 46.457389 Lon: 10.562196 3031 m
04-AGO-10 12:35:24

ù 3001 Lat: 46.456986 Lon: 10.561141 3001 m
Sentiero

Rif Pizzini 2705 Lat: 46.452655 Lon: 10.578683 2705 m
04-AGO-10 11:11:44

Rif. Forni 2177 Lat: 46.420363 Lon: 10.555277 2177 m
04-AGO-10 9:37:58

S. Caterina 1751 Lat: 46.412213 Lon: 10.495317 1751 m
Piazza Magliavaca