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Cima Lagolungo

Pubblicato da Andrea Calestani  

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Cima Lagolungo

Pubblicato da Andrea Calestani  


Racchette da neve
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Stato: Italia Inizio: MinEle: 1989 m
Regione: Trentino Alto Adige Fine: MaxEle: 3080 m
Città:
 
Pejo
Waypoints: 0 Dislivello salita: 6150 m
Distanza:
 
26.1 km
Downloads: 7 Dislivello discesa: 6127 m
Data report:
 
Jul 15, 2019
Pubblicato: Jun 23, 2010 Hits: 1528
           
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Descrizione

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Perché ho fatto un giro così lungo con le ciaspole? Perché non ho l'attrezzatura da scialpinismo! Questo è un giro per buone gambe. Si calpesta la neve da subito, si percorrono delle salite discrete e si raggiunge una buona altitudine. E' un percorso fattibile anche nella bella stagione ed in questo caso il tracciato sarà leggermente diverso perché sarà su sentiero fino alla diga del Careser. In presenza di neve invece, dall'uscita dal bosco preferisco raggiungere la diga stando sulla dorsale perché qui la neve è più compatta. La partenza è subito in salita. Oltrepassata la chiesetta all'inizio del sentiero si scavalca il torrente tramite due piccole passerelle in legno. In questo tratto iniziale è facile dover attraversare piccole scariche di neve. Il fondo è ripido e c'è poca presa con le ciaspole a meno che la neve sia gelata e si possa salire sfruttando il rampone in punta. Dopo poco si deve eseguire un passaggio un pò esposto che richiede cautela per evitare di finire a scivolare sul pendio appena salito. In estate questo punto lo si sorpassa sfruttando una passerella che ora è coperta da qualche metro di neve compatta. Inizia il bellissimo tratto nel bosco di Cembri dove non è difficile avvistare qualche Camoscio. Raggiunta la quota dove termina il bosco la visuale si apre sulla valle de La Mare in fondo alla quale c'è Cogolo. Di fronte si hanno il Vioz, il Palon de la Mare ed il Cevedale..... ! Si raggiunge la diga senza difficoltà avendo l'accortezza di non spostarsi eccessivamente a sinistra della dorsale per evitare di bloccarsi in zone impraticabili. Alla fine della diga c'è un ripido pendio sul quale bisogna fare un traverso. Questa volta ho evitato di attraversarlo perché l'accumulo di neve era notevole, inoltre era gelata ed avrei avuto bisogno di ramponi e piccozza quindi arretro un pò e supero questo passaggio dal basso camminando dove d'estate c'è l'invaso della diga. Da qui si abbandona il percorso seguito dal sentiero che raggiunge il rifugio Larcher e cercando la via più sicura si raggiunge il bivacco posto poco sotto Cima Lagolungo. Questo bivacco è orribile e sicuramente inutilizzato. All'interno ci sono tre minuscole brande di tela e due miseri sgabelli. La scala è ripida e scomoda. Però il panorama è spettacolare e magnifico. Purtroppo il cielo oggi è percorso da nubi in continuo movimento e dopo il sole arriva una bufera che con vento e fittissimi grani di neve gelata mi accompagna fino al lago. Per la discesa si effettua un largo giro intorno al lago fino a raggiungere i propri passi che si ripercorrono fino al parcheggio.

Tracks & Routes


Nome Descrizione Distanza Dislivello salita Dislivello discesa  
Track 1 No Description 26 Km 6150 m 6127 m
Vedi altimetria