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La valle del Cosia

Pubblicato da Danilo Tacchini « »

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La valle del Cosia

Pubblicato da Danilo Tacchini « »


Ciclismo MTB
« »
Stato: Italia Inizio: CAMISASCA MinEle: 239 m
Regione: Lombardia Fine: CAMISASCA MaxEle: 900 m
Città:
 
Albese
Waypoints: 2 Dislivello salita: 934 m
Distanza:
 
36.0 km
Downloads: 36 Dislivello discesa: 939 m
Data report:
 
Nov 15, 2018
Pubblicato: Mar 8, 2010 Hits: 1817
           
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Descrizione

Commenti






Questo percorso inizia dalla frazione di Camisasca nel comune di Costamasnaga nel lecchese.Tramite strade sterrate si arriva al lago d'Alserio dove costeggiando il suo lato destro si raggiunge il paese ononimo.Ci si innesta nel sentiero del Brolo,che si inerpica fra orti,frutteti e robinie sino a raggiungere il paese di Carcano.Magnifici gli scorci del lago e della piana di Erba.Giunti nella piazza comunale si retrocede sino a prendere la via Lega Lombarda,oltre il semaforo si prosegue per via Carcano e,giunti all'altezza della chiesina di San Rocco ,si gira a sinistra in località Parzano.Nella zona di Saruggia,sotto i boschi di Zara,si dirama un reticolo di sentieri che si collegano ai comuni di Orsenigo e Albese.Con uno di questi raggiungiamo l'abitato di Albese.Risaliamo la parte alta del paese dove imbocchiamo una mulattiera.Poco più avanti si presenta l'ex serbatoio dell'acquedotto Crespi (ora baita degli alpini).Superata un'ampia curva,in salita,si giunge alla "Grotta del Cep",luogo di culto dedicato alla Madonna di Lourdes.

Da qui partono i sentieri che si inoltrano nella valle di Albese e lungo il Cosia.

SI segue la strada fino a trovare sulla destra un sentiero che sale prima prima con pendenza media poi entrando in un taboga con pendenze molto alte per circa 200mt.Ora la strada si spiana fino a trovare un incrocio dove prendiamo la sinistra,incontriamo poi un torrente e procediamo

fiancheggiandolo. Subito dopo aver oltrepassato un piccolo ponticello, arriviamo ad un bivio. Proseguiamo diritti ignorando la strada in sassi e cemento che sale a sinistra in direzione

della Baita Patrizi. Si costeggia in piano il corso d’acqua sino ad arrivare alla diga Leana, invaso naturale chiuso negli anni ’50 da una diga in calcestruzzo. Il percorso è di interesse

paesaggistico e geologico per i continui affioramenti che si possono osservare. Superata la diga, dopo pochi metri, il sentiero, che finora ci ha accompagnati, tutto d’un tratto sembra

interrompersi. Da questo punto partono due piccoli sentieri in salita, uno dinnanzi a noi ed un altro alla nostra destra. Imbucato quest’ultimo, il percorso diviene da subito molto

impegnativo; la larghezza e le non perfette condizioni del sentiero, la pendenza dello stesso e la mancanza di protezioni inducono ad una certa prudenza. Man mano che si sale però il

percorso si raddolcisce. Incontriamo un altro bivio dove ignoriamo il sentiero che sale alla nostra sinistra in direzione della Baita Patrizi, e proseguiamo per quello che sale alla nostra

destra. Attraversata una pineta, si giunge ai piedi del famoso Prato degli Angeli all’Alpe del Vicerè.Da qui si ridiscende sulla sterrata che porta al Buco del Piombo e quindi passando per l'osteria lo Zoccolo ad Albavilla.Per asfalto si raggiunge il punto di partenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Tracks & Routes


Nome Descrizione Distanza Dislivello salita Dislivello discesa  
27-FEB-10 No Description 36 Km 934 m 939 m
Vedi altimetria

POIs (Points of Interest)


Picture Description Coordinates Elevation Icon

partenza Lat: 45.764535 Lon: 9.255196 271 m
27-FEB-10 13:35:25